lunedì 17 giugno 2013

LA MAGIA DEI DOLCI SARDI DI ROBERTO MURGIA




Manco da molto oramai...e avrete capito che sto lavorando sulla pasticceria Sarda con il desiderio di pubblicare un libro tutto mio!
La Nuova Sardegna mi ha notato e ha deciso di fare un trafiletto su di me e inserire un album fotografico online con una selezione dei miei dolci Sardi (che come sapete sono completamente fatti da me e fotografati da me in casa)
Qui sotto potete vedere l'album con relativo link alla notizia che parla del mio blog (pubblicata anche sul giornale cartaceo nella data del 16/06/2013)!


http://lanuovasardegna.gelocal.it/foto-e-video/2013/06/16/fotogalleria/la-magia-dei-dolci-sardi-nelle-foto-di-roberto-murgia-1.7268796?p=7
Grazie a tutti per il sostegno in questi anni , spero a breve di poter pubblicare nuove ricette!!

Qui sotto vi inserisco alcune foto che facevano parte dell'album fino ad oggi ma sono state "eliminate" sperando che vengano linkate al sito Repubblica.it (scusate la qualità ma sono state ridotte e marchiate appositamente)

Aggiornamento , siamo anche nella home page di repubblica nella colonna a dx in basso www.repubblica.it



Piriquittos all'algueresa - Alghero

Pani Arrubiu - Tuili

Cogoelda - Sardegna centro settentrionale

Torta de nuxi de sos printzipales de Thiesi

sabato 30 marzo 2013

COCCOI PINTAU CUN S'OU

















Vi presento il coccoi cun s'ou fatto qualche giorno fa!
Si tratta di un pane tipico della mi Sardegna a base di semola di grano duro che viene preparato in occasione della Pasqua.
E' un pane che assume varie forme e viene forgiato a mano con coltello e forbici.
In passato queste tipologie di pani con l'uovo si utilizzavano come dono ai bambini e rappresentavano quello che oggi è l'uovo di pasqua!
L'impasto viene fatto lavorando a lungo la semola con acqua salata a cui si può aggiungere o meno lievito madre (100 gr per kg di semola).
In questo caso l'ho preparato solo con semola e acqua salata e utilizzando dell uova di quaglia integrate nella composizione (sostituiscono i boccioli dei fiori grandi a dx).
una volta cotto ho deciso di dipingerlo con coloranti alimentari e applicare la foglia d'oro trasformandolo in quello che vedete in foto!
Solitamente il coccoi di pasqua o comunque il coccoi cerimoniale non viene dipinto...e questa infatti è una mia interpretazione/idea e potrebbe essere anche l'unico fino ad ora...!

Nelle foto potete vedere il laoro finito e più in basso il pane appena finito di decorare e cotto nell'ultima foto

Buona Pasqua!!

DOLCE DI GRANO E RICOTTA ALLA SARDA ....RIVISITAZIONE DELLA PASTIERA






Eccomi...un pochino in ritardo per questo tipo di dolce.
Nel periodo in cui tutti preparano la pastiera potevo essere da meno??
 Ummm ma questa non è una pastiera ma solo una mia rielaborazione in chiave Sarda.
Ho pensato di lasciare alcuni elementi tipici della pastiera ma di dare un'aroma che riportasse ai nostri sapori, quelli Sardi!
Ho preparato la  frolla inserendo farina di grano duro e farina di mandorle, nella farcia ho inserito oltre al grano , ricotta di pecora, miele, zafferano, Menjar blanc (o pappai biancu) ,pompia candita e poche mandorle.

domenica 10 febbraio 2013

GAUFRE LIEGENOISE










Sono tornato..!! Oggi vi presento finalmente (era da anni oramai che li volevo preparare) i Gaufre di Liegi. Sono Waffel in pasta lievita che al loro interno hanno lo Sucre Perle (perle di zucchero simile alla nostra granella di zucchero italiana  ma di granulometria più grossa e che non si scioglie o caramella in cottura).
Sono molto buoni, morbidi (dosi di burro elevatissime) sia  serviti con cioccolato, gelato ecc che semplici!
Io ho modificato la ricetta originale eliminando quasi completamente il lievito (35 gr per questa dose di farina) e inserendo alcuni aromi non presenti in origine e ho fatto una lievitazione di 12 ore.
Per prepararli dovete avere il Sucre perlè, e la cialdiera per la cottura.


Ingredienti per 15 Gaufre circa:

  • 375 g di farina  00 W 380
  • 150 gr di latte intero (circa)
  • 3 gr di lievito di birra fresco
  • 1 uovo intero M
  • 2 tuorli M
  • 60 g di zucchero
  • 7g di sale
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 200 gr di burro
  • 250 gr di sucre perlè calibro grosso (non usate la granella italiana, si scioglierebbe e caramellerebbe incollandosi in cottura)
Procedimento:

Versate il latte, lo zucchero e il lievito nell'impastatrice  e fate sciogliere. Aggiungete la farina e iniziate ad impastare a vel 1 con il gancio.
Se neccessario inserite subito l'uovo e continuate ad impastare facendo assorbire. 
Inserite i tuorli e il sale e fate assorbire. Fate impastare sempre a vel 1 fino ad ottenere un impasto molto elastico e abbastanza sodo (dovete inserire ancora il burro!!! ). - Ribaltate l'impasto-
Quando la pasta sarà incordata e bella liscia iniziate ad aggiungere il burro, leggermente morbido a più riprese e facendo assorbire tra una ripresa e l'altra!!
(nella ricetta originale (effettuata a mano) si inserisce il burro a pomata dopo un riposo della pasta)
N.B. usate farina forte come dicevo W intorno a 380 perchè altrimenti la pasta non riuscirà a sostenere tutto quel burro!!
Inserite alla fine la scorza di limone e i semi della bacca di vaniglia.
Quando la pasta sarà incordata  se necessario aggiustate con pochissimo latte.

Diminuite la velocità della maccina al minimo e inserite il sucre perlè poco alla volta facendo in modo che venga assorbito tutto - ribaltate la pasta -
Fermate la macchina, coprite la pasta con la pellicola e lasciate riposare 2 ore a temp. ambiente!
Superate le 2 ore tagliate la pasta in tanti pezzi da 80/90/100 g massimo (quelli in foto sono fatti con 90 g di pasta!!)
Formate a sfera pirlando il panetto. Sistemate ogni panetto sopra un pezzo di carta forno . Sistemate tutti i panetti dentro una "cassetta" di plastica a bordi alti per la lievitazione. Coprite con Cellopane e plaid . Lasciate lievitare 10 ore circa (io ho impastato di sera e la mattina alle 7.30 cotto).

--- In alternativa potete fare lievitare fino al raddoppio l'intera massa senza aggiungere lo zucchero perlè (per circa 5 o 6 ore) , successivamente aggiungere lo zucchero a mano amalgamandolo alla pasta.
Spezzare e fare i panetti come indicato sopra che farete lievitare una seconda volta.---
 
Quando saranno lievitati (non hanno molto sviluppo in altezza proprio per il burro) accendete la cialdiera (io ho sistemato il termostato poco dopo la metà) e fatela scaldare.
Inserite i due panetti al centro e chiudete. Lasciate cuocere fino a colorazione desiderata! Regolatevi in base alla vostra cialdiera, dovranno assumere il colore come da foto ma non cuocere troppo velocemente perchè rimarrebbero crudi all'interno!!
Togliete dalla cialdiera con uno spiedo di legno e sistemate su una gratella o piatto. 
Spolverate di zucchero a velo o cioccolato gelato ecc ecc!!! 

P.s. potete anche impastare a mano

sabato 26 gennaio 2013

MANDORLIZIA ...





Eccomiii, oramai è da tempo che non pubblico una ricetta! Sono impegnatissimo in questo periodo. Potete vedere più aggiornamenti nella mia pagina Facebook (cliccando sul bannerino facebook laterale)!!

Vi presento questa torta che ho preparato per il compleanno di una amica (che vedete in foto :-)!! 
Non era preventivata e l'ho fatta in fretta e furia con basi e farcitura molto semplici e che piacessero alla mia amica :-)
Vi lascio la ricetta!!

Per il pan di spagna alle mandorle (tortiera da 22 cm) :
  • 180 gr di mandorle dolci con la buccia
  • 20 gr di mandorle amare spellate
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 7 uova M
  • 50 gr di farina 00
  • 75 gr di fecola di patate
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • 2 cucchiai di limoncello
Per la crema pasticcera:
  • 6 tuorli
  • 100 g di zucchero
  • 30 gr di amido di mais
  • 500 ml di latte intero
  • La scorza di 1 limone
 Per la ganache al cioccolato e liquirizia:
  • 400 gr di panna fresca
  • 400 gr di cioccolato fondente
  • 3 cucchiai di polvere di liquirizia pura
Per la glassa a specchio al cacao e liquirizia:
  • 300 g panna
  • 300 g acqua
  • 350 g zucchero
  • 150 g cacao amaro
  • 2 cucchiai di liquirizia in polvere
  • 16 gr di colla di pesce in fogli
Per la bagna:
  • 200 gr acqua
  • 50 liquore alla liquirizia
  • 50 gr di zucchero
Procedimento:

Pan di spagna alle mandorle: 

Tritate le mandorle (se possibile usate un macinino a mano o macina caffè) . Passatele al setaccio (non troppo sottile) e tritate quello che non passa al setaccio. 
 Miscelate la farina di mandorle alla fecola setacciata, con la farina e il lievito e tenete da parte.
Separate i tuorli dagli albumi e lavorate con le fruste i tuorli con lo zucchero (tenetene da parte 1 cucchiaio) a lungo finchè "scrivono". Aggiungete la scorza di limone, e il limoncello. 
A parte montate gli albumi e quando iniziano a montare aggiungete il cucchiaio di zucchero. Montate a neve ben ferma.
Aggiungete ai tuorli delicatamente la miscela di farina di mandorle e fecola e farina e amalgamate.
Inserite 1 cucchiaio di albume montato e miscelate per  ammorbidire la pasta e successivamente inserite il resto degli albumi incorporandoli dal basso verso l'alto senza smontare il composto.
Quando saranno incorporati versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata per bene.
Versate nella tortiera imburrata e infarinata , livellate.

Cuocete in forno statico a 160/170° (secondo il vostro forno) senza mai aprire il forno (o almeno per le primi 40 minuti)  per 50 /60 minuti . Fate la prova stecchino e spegnete il forno aprendo lo sportello e lasciando la torta al suo interno per 10 minuti circa.

Toglietela dal forno e lasciatela freddare per bene, sformatela e rifilate i bordi .

Per la crema pasticcera: 

Versate in un pentolino il latte e la buccia di limone  e fate scaldare a fuoco lento.
Nel frattempo lavorate con le fruste le uova con lo zucchero fino a renderle chiare. Aggiungete l'amido e mescolate ancora.
Versate il latte caldo nel composto di uova e miscelate con la frusta per amalgamare il tutto. Portate sul fuoco e fate cuocere sempre mescolando fino a che la crema non sarà densa.
Una volta raggiunta la giusta consistenza versatela in una teglia adagiateci sopra della pellicola trasparente in modo che non si formi il velo in superficie. Lasciate freddare e riponete in frigo!

Per la ganache :

Miscelate la polvere di liquirizia in pochissima panna per scioglierla, aggiungete il resto della panna e portate a leggero bollore sul fornello.
Versate la panna calda sul cioccolato spezzettato e mescolate fino a renderla liscia.
Lasciate freddare.

Per la glassa specchio :

Ammollate la gelatina nell'acqua fredda.
Versate lo zucchero, il cacaco, la liquirizia in un pentolino (non troppo piccolo) aggiungendo il latte e la panna. Mescolate per bene e portate sul fornello. Fate sobollire per alcuni minuti fino a raggiungere 103/105 °C . Aggiungete la gelatina e mescolate. Lasciate freddare e usate 35/40 °C.


Per la farcitura della torta:
Miscelate la crema pasticcera con la metà della ganache al cioccolato .

Composizione:

Una volta rifilato il pan di spagna alle mandorle tagliatelo in 3 strati.
Posizionate il primo strato su un cerchio per torte della stessa dimensione, bagnate con la bagna, coprite di uno strato di crema e procedete nello stesso modo fino a finire.
Lasciate freddare in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo intiepidite se neccessario la ganache avanzata per renderla più lavorabile.
Spatolate la ganache su tutta la torta partendo dai bordi in modo da renderla completamente liscia e pari. 
Sistemate in frigo per solidificare.

Glassatura:

Sistemate la torta su una griglia poggiata a sua volta su una tortiera.
Scaldate la glassa specchio e portatela a 35/40 °C .
Glassate versando la glassa su tutta la superficie del dolce, fate "tremare" la griglia per livellare.
Decorate a piacere!!!

 Io ho decorato con lingue di cioccolato e mandorle tostate a filetti, mandorle intere e granella di liquirizia.

domenica 7 ottobre 2012

Un vassoio di dolci ...Sardi!






Gli ultimi post sono dedicati perlopiù a pane e similari...ma non crederete davvero che mi sia fermato con i dolci e specialmente con quelli Sardi??!
Vi presento un vassoio composto che ho fatto qualche giorno fa con parte dei miei dolci Sardi e di varie parti della Sardegna..ma in questo post niente ricette (anche se alcune si trovano già sul blog).
Li ho preparati in 2 gg nei ritagli di tempo e non ho avuto tantissimo tempo per decorarli!
In questo vassoio trovate :

Amarettus
Aranzada
Giarmios
Pabassinas de sapa
Pabassinu de pidzu
Pabassinu de ammodde
Pastissus
Pirichittos -Alghero
Sospiros

giovedì 27 settembre 2012

PANI CUN GERDAS






Pane , pane e ancora pane ...impastato a mano!
Questo è un pane tipico della mia Sardegna , si tratta di un pane a base di farina di grano duro e semola farcito con ciccioli (gerdas) di maiale, patate e spezie! In Sardegna ne esistono numerose varianti con o senza patate, con o senza spezie, a forma di focaccia, di spianata, di pagnotta ecc ecc e con diverse percentuali tra farina fiore e semola!



Ingredienti per 8 pagnotte da 280 g circa:

  • 700 g di farina fiore sardo (grano duro)
  • 300 gr di semola rimacinata
  • 180 g di lievito madre di grano duro (al 50% idratazione) o 350 gr i lievito madre di grano duro (al 100% idratazione)
  • 2 gr di lievito di birra fresco (se avete un forno a legna omettetelo)
  • 450 gr di acqua (circa - regolatevi in base al lievito utilizzato)
  • 200 gr di patate bollite e schiacciate
  • 100 gr di strutto
  • 250 gr di ciccioli di maiale in piccoli pezzetti
  • 1 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata (o 2 cucchiaini di scorza tostata e tritata)
  • 3 cucchiaini piccoli da the di spezia Saporita
  • 1 cucchiaino di pepe nero 
  • 20 gr di sale fino

Procediemento:

Versate il lievito madre (al 50% o 100%) e il lievito di birra in una ciotola capiente. Aggiungete 350 gr di acqua e amalgamate. Lasciate riposare 15 minuti in autolisi.
Superati i 15 minuti iniziate ad impastare a mano sul piano, aggiungendo gradatamente  acqau se necessario.
Impastate a lungo fino a rendere la pasta elastica ma non troppo morbida (dovete inserire ancora le patate e il grasso quindi tenete la pasta abbastanza soda e aggiungerete l'acqua in seguito)
Iniziate ad aggiungere le patate schiacciate (a cui avrete aggiunto il sale) poco alla volta amalgamando per bene (se necessario trasferite la pasta in una ciotola capiente e continuate ad imastare con i pugni aaggiungendo se necessario acqua!!)
Una volta inserite le patate procedete sempre impastando ad aggiungere gradatamente lo strutto.
Quando l'impasto sarà quasi pronto aggiungete tutte le spezie e la scorza d'arancia e in ultimo i ciccioli di maiale .
Raccogliete la pasta a sfera e lasciatela riposare 40 minuti. Date 2 pieghe a tre.
Ora potete decidere di far lievitare la pasta a temperatura ambiente oppure fare una lievitazione lenta in frigo.

Nel primo caso fate lievitare l'impasto in una ciotola unta per circa 2-3 ore.

Nel secondo caso invece sistemate l'impasto in un contenitore ermetico per 12 ore.

Successivamente prelevatelo dal frigo e lasciate a temp. ambiente 40minuti/1 ora!
In tutte e due le soluzioni : date 2 pieghe a tre e lasciate riposare 30 minuti.
Dividete la pasta come desiderate (io ho fatto 8 pagnotte da 280 gr) ripiegatela, e formate a sfera.
Ora potete decidere di usare la forma a pagnotta o se preferite stendetela nello spessore di 1 cm in modo da formare una focaccia tonda o ovale.
Sistemate i pani infarinati in un cesto foderato con un telo spolverato di farina, in modo che stiano tutti vicini ma separati tra loro da un lembo di stoffa.
Procedete nello stesso modo in caso di focaccia!
Lasciate lievitare per circa 2/3 ore.
Portate il forno a 250°C con un pentolino di acqua all'interno e una pietra refrattaria.
Infornate il pane e fate cuocere al massimo per 20 minuti vaporizzando almeno 3 volte.
COntinuate la cottua a 200°C per altri 20 minuti circa.
Il pane è pronto quando bussando sul fondo questo "Suona".
Sforate e buon appetito :-D

lunedì 24 settembre 2012

PANE "SAPOR D'AUTUNNO" A LIEVITAZIONE NATURALE









Eccomi di nuovo con voii!!!
Questo pane l'ho sfornato ieri per il mio compleanno ( i miei primi 30 anni uuu) e l'ho impastato il giorno prima a mano con lievito madre e solo 1 grammo di lievito di birra!
Ho voluto preparare un pane saporito che parlasse di autunno e di Sardegna e alla fine ho deciso di inserire gli ingredienti che leggerete qui sotto!
Mollica molto morbida e profumata (grazie alla lievitazione di 15 ore nel frigo), crosta croccante e spessa al punto giusto!
Vi lascio questa ricetta e spero che vi piaccia!


Ingredienti:
  • 700 g di farina fiore sardo (grano duro)
  • 300 g di farina 0 di grano tenero forte (o manitoba supermercato)
  • 350 g lievito madre liquido (con rapporto 1-1-1 idratazione 100%)
  • 2 g lievito di birra fresco
  • 350/400  g di acqua circa ( in base all'assorbimento della farina)
  • 500 g di zucca marina di chioggia o gialla (già pulita)
  • 150 gr di patate tagliate a piccoli qubetti (1x1cm)
  • 80/100 gr di pancetta arrotolata (coppa) tagliata in piccoli cubetti
  • 50 g di pecorino sardo fiore sardo D.O.P stagionato 2 anni grattugiato
  • 16/18 g di sale fino 
  • 1 pomodoro secco lavato e tritato finemente
  • 2 cucchiai di strutto 
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato
Procediemento:

Tagliate la zucca in piccoli cubetti e saltatela in padella antiaderente (senza aggiungere grassi) fino ad asciugarla e renderla morbida. Lasciatela freddare e tenete da parte.
In una padella fate sciogliere lo strutto e aggiungete le patate tagliate a cubetti. Fate soffriggere fino a renderle ben dorate . Lasciate freddare.
Tritate in un mixer le patate con la zucca, aggiungete il pomodoro secco, il sale, il pepe e il pecorino e tenete da parte.
Scaldate un padella antiaderente e versateci la pancetta tagliata a cubetti. Fate sudare per pochissimi secondi e togliete dal fuoco!

Per la pasta:

Versate in una ciotola il lievito madre, il lievito di birra e 300 g di acqua. Versate le due farine passate al setaccio e mescolate. Lasciate riposare la "pasta" in autolisi per 15 minuti.
Superati i 15 minuti ribaltate la pasta sul piano e iniziate ad impastare a mano (o in ipastatrice con il gancio) fino a rendere la pasta elastica aggiungendo gradatamente altri 50 g di acqua.
Quando la pasta sarà elastica iniziate ad incorporare la miscela di zucca/patate poco alla volta facendo assorbire all'impasto ogni porzione prima di aggiungerne altra.
Una volta inserito tutto il composto sempre impastando aggiungete la pancetta (fredda) e amalgamate
P.S. Se necessario una volta aggiunto il composto zucca/patata aggiungete poco a poco altra acqua.
Sbattete la pasta su un piano ripiegando i lembi al di sotto ( con questa tecnica  ) e sistematela in una ciotola unta ( o meglio contenitore rettangolare grande) per 1 ora a temp ambiente.

Sistematela in frigo ben coperta con pellicola. Dopo 7 ore circa toglietela dal frigo e date 2 pieghe a 3.
Sistematela di nuovo in frigo per altre 8 ore (tot 15 ore)
Prelevatela dal frigo e lasciatela a temp ambiente per 1 ora , date 2 pieghe a 3 e lasciate riposare ancora 30 minuti.
Tagliate la pasta (io ho fatto pagnotte da 750 gr circa) ripiegate la pasta 2 volte a 3 e poi a sfera.
Lasciate riposare 10 minuti  e ripetete la sfera. Bagnate le mani e accarezzate la pagnotta inumidendola, passatela poi nella semola (non rimacinata ) e poi nella farina.
Sistemate in un cesto (non troppo grande) o piccolo scolariso ricoperto da un panno spolverato con farina a testa in giù (con la chiusura sopra).
Coprite e lasciate lievitare fino a raddoppio (circa 2 ore - toccando la pasta con un dito la pasta deve ritornare gonfia subito)

Scaldate il forno per 1 ora fino a 250°C con pietra refrattaria e pentolino d'acqua nel fondo del forno.
Ribaltate il pane su una pala o tagliere in legno spolverato di farina, incidete leggermente a croce o praticando due linee parallele e infornate su piastra.
Lasciate cuocere faporizzando altre 3 volte con spruzzatore a 250°C per 30 minuti , poi abbassate il forno 220°C/200°C e fate cuocere altri 30 minuti circa togliendo l'acqua dal fondo.

Sfornate e poggiate in verticale in un cesto e lasciate fredare per 2 ore almeno!


mercoledì 1 agosto 2012

DAMPFNUDELN AL FORNO CON GUAZZETTO DI PESCHE E PERE










Sono in vacanza al mare, nel mio mare quello Sardo ma non rinuncio a preparare qualche cosa per la colazione!

I Dampfnudeln sono delle piccole brioches tedesche che solitamente vengono cotte in padella. E' un dolce che ho già preparato più volte ma che questa volta ho voluto cuocere almeno in parte in forno per dare una aspetto più colorito e invitante al dolce. 
Una brioches molto morbida che solitamente viene accompagnata con una salsa alla vaniglia ma che io ho voluto accompagnare con frutta fresca spadellata.
Io ho ridotto drasticamente il lievito di birra facendo la 2° lievitazione lenta in frigo per 15 ore!
E' un'impasto abbastanza semplice che io ho impastato completamente a mano!


Ingredienti:

  • 500 g di farina 00 W320 o manitoba da supermercato
  • 3 tuorli (uova dimensione M)
  • 1 uovo intero M
  • 250 ml di latte intero 
  • 1,5 g di lievito di birra fresco
  • La scorza grattugiata di un limone e il succo
  • 80 g di zucchero
  • 80 g di burro
Per la cottura:
  • 250 ml di latte intero
  • 80 g di burro
  • 80 gr di zucchero
Per il guazzetto:
  • 4 pesche
  • 4 pere piccole
  • 100 gr di zucchero scuro di canna
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 noce di burro
  • 1 bicchierino di liquore
Procedimento:

Versate il latte, lo zucchero, il lievito, la scorza di limone in una ciotola e mescolate. Aggiungete la farina setacciata , il succo di limone e mescolate per bene (regolatevi sull'idratazione come sempre).
Lasciate riposare 10 minuti.
Spostate la pasta (ancora non impastata) sul piano e iniziate ad impastare con le mani (o con il gancio in impastatrice) fino a renderla elastica.
Aggiungete a più riprese il burro facendolo assorbire per bene prima di incorporarne altro!
Una volta incorporato il burro lavorate la pasta sbattendola sul piano e ripiegando sotto i lembi ( se impastate a mano) fino a renderla bene incordata ed elastica ...seguite QUESTO VIDEO!
Lasciate riposare la pasta per 1 ora.
Successivamente dividetela in pezzi da 40 gr ciascuno, pirlate i pezzi di pasta dando la forma a sfera e sistemate in una teglia da 32 cm (o due teglie più piccole) imburrata abbondantemente.
Sistemate le palline alla distanza di 1,5 cm di distanza l'una dall'altra fino a completare tutta la superficie della tortiera.
Coprite con pellicola trasparente in modo che non tocchi la pasta e sistemate in frigo a 4°C per 15 ore.

Per il guazzetto:

Sbucciate le pesche e le pere, tagliatele in pezzi abbastanza grandi e versatele in un padella con lo zucchero e la scorza, fate cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti facendo "caramellare". Sfumate con il liquore e successivamente aggiungete la noce di burro. Fate freddare e tenete da parte


Superate le 15 ore prelevate dal frigo e lasciate a temp. ambiente per 1/ 1,5 ora.
Mescolate in un pentolino il latte, lo zucchero e il burro e fatelo sciogliere.
Versate il latte tiepido nella teglia in modo che il liquido copra la base delle palline fino a metà altezza.
Ora potete decidere come cuocere se sul fornello o al forno e padella!

Nel primo caso con la cottura nel fornello, portate la teglia su un fornello (medio basso) coprite con coperchio e fate cuocere fino a che non sfrigoleranno.

Per la cottura mista: 

Scaldate il forno a 180°C statico e sistemate la teglia sulla parte più bassa del forno coprendo con un pezzo di carta stagnola la parte superiore dei panetti. Fate cuocere per circa 15 minuti. Prelevate dal forno e continuate la cottura per 5/7 minuti sul fornello medio facendo sfrigolare.
Fate freddare.

Servite i Dampfnudeln accompagnati dal guazzetto di frutta e volendo anche da una pallina di gelato alla vaniglia!


martedì 24 luglio 2012

PANE 7 CEREALI E FRUTTI DI BOSCO







Questo pane nasce da una ricetta di pane ai 5 cereali che mi è stata donata da  un pasticcere/panettiere Rafael!!!
Io ho modificato le farine usate, i cereali, la lievitazione e ho aggiunto i frutti di bosco!
Un pane con crosta croccante ma sottile, mollica morbida e ben alveolata nonostante il peso dei cereali inseriti all'interno. La dose di frutti di bosco che ho inserito a mio potrebbe essere raddoppiata!

Ingredienti per 2 pagnotte da 1200 gr circa:

  • 400 g di farina 00  (W400)
  • 300 g di farina 0 manitoba da supermercato
  • 300 g di farina monococco Enkir (M.Marino)
  • 100 g di farina fiore sardo (farina di grano duro)
  • 400 gr di lievito madre (idratazione 100% rinfrescato 2 volte)
  • 3 gr di lievito di birra fresco
  • 500 gr di acqua (circa)
  • 50 gr di succo di frutti di bosco (derivato dai frutti scongelati e sgocciolati)
  • 16 gr di malto in polvere
  • 30 gr di sale
  • 400 gr di 7 cereali misti cotti ( io ho usato : Farro, Avena, Grano, Miglio, Segale, Amaranto, Sesamo)
  • 50 gr di frutti di bosco degocciolati (Provate a portarli a 100 gr)
Procedimento:

Versare nell'impastatrice l'acqua , il lievito madre, il lievito di birra,  il succo dei frutti di bosco, il malto e avviate la macchina con la foglia a velocità 2 per 2 minuti circa.
Fermate la macchina , inserite il gancio aggiungete la farina e impastate a vel 1 per 1 minuto. Fermate la macchina e lasciate riposare per 15 minuti (autolisi). Superati i 15 minuti impastate a velocità 1/ 1,5 aggiungendo il sale e fino a che la pasta non sarà incordata e ben elastica.
In ultimo aggiungete a velocità minima i cereali e i frutti di bosco sgocciolati.
Lasciate riposare la pasta in macchina per 1 ora.
Sibaltate sul piano leggermente spolverato di farina, date 2 pieghe a 3 e sistemate in un contenitore rettangolare leggermente unto di olio coprendolo con la pellicola trasparente.
Sistemate in frigo a 4°C per 12 ore.

Superate 12 ore prelevate dal frigo e lasciate prendere temperatura per circa 1 ora.
Ribaltate sul piano spolverato di farina e date altre 2 pieghe a 3 (ribaltate in modo che la piega stia sotto) . Lasciate riposare 40 minuti circa. Spezzate la pasta (io ho fatto solo 2 pagnotte), date una piega a 3 per ogni pezzo di pasta e formate a sfera. Lasciate riposare per 10 minuti. Ripetete l'operazione formatura e sistemate le pagnotte rovesciate (con la chiusura sopra) in un contenitore o cesto (con un telo di cotone spolverato di semi di sesamo nero, e semola grossa) coprite e lasciate raddoppiare (circa 2 ore).

Accendete il forno ventilato a 230°C con vapore (mettendo un pendolino con poca acqua sotto) 
Fate cuocere per circa 30 minuti in questo modo , poi togliete l'acqua e continuate la cottura per altri 40 minuti circa (dipende dalla dimensione delle pagnotte).
Prelevate dal forno (ricordate che quando il pane è cotto deve "suonare" battendolo con le mani) e sistemate in verticale in modo che il fondo non tocchi il piano.
Lasciate freddare completamente!


Per i cereali: 
Io ho utilizzato 7 diversi tipi di cereali che ho miscelato dopo la cottura.
Alcuni cereali hanno bisogno di ammollo di 6 /12 ore prima di essere cotti quindi procedete singolarmente e una volta cotti miscelate in modo da ottenere 400 gr di cereali cotti freddi e sgocciolati per bene!



giovedì 19 luglio 2012

"MELE COTTE TATIN" ALAIN DUCASSE







Da una ricetta di Alain Ducasse una monoporzione interessante per consistenza e gusto!!
Base composta da Sablè breton (molto friabile) sormontata da mele cotte Tatin e gelato alla vaniglia!
Ho diviso la ricetta originale che prevedeva dosi per 10 persone, difficili da gestire in casa a meno che non abbiate una gelatiera enorme!


Ingredienti per 5 persone (ma direi anche 7/8):


Per il gelato alla vaniglia:
  • 750 ml di latte fresco intero
  • 250 ml di panna fresca
  • 8 tuorli dimensione M
  • 150 g di zucchero semolato
  •  1,5 bacelli di vaniglia
Per la Sablèe bretone:

  •  125 g di burro
  • 250 g di farina 00 debole
  • 100 g di zucchero semolato
  • 3 tuorli 
  • 2 g di sale fino
  • 10 g di lievito chimico per dolci
  • 1 bacello di vaniglia
Per le mele tatin:
  • 750 g di mele renette
  • 125 g di zucchero semolato
  • 1/2 bicchiere di acqua circa
Per la salsa alle mele:
  •  scarti delle mele
  • qualche cucchiaio di zucchero di canna bruno (Ducasse indica zucchero cassonade)
  • 20 g circa di burro
  • sidro di mele (o altro liquore)

 Procedimento:

Preparazione del gelato alla vaniglia:

Versate in un pentolino il latte, la panna, i tuorli, lo zucchero e i semi della vaniglia.
Emulsionate con il mixer ad immersione aggiungete i bacelli di vaniglia precedentemente raschiati e cuocete a bagnomaria fino a raggiungere gli 84°C (il composto dovrà velare il cucchiaio). 
Fate raffreddare velocemente . Se avete l'abbattitore sarà facile, ma se non lo avete come me versate la crema ottenuta in una ciotola immersa in bagno di ghiaccio.
Quando il composto sarà freddo portatelo in frigo e lasciatelo per almeno 6 ore mescolando di tanto in tanto in modo che raggiunga i 4 gradi!
Versate nella gelatiera e mantecate per circa 30/40 minuti o comunque fino a che il gelato sarà aumentato di volume.
Versate in un contenitore e riponete in frigo!

Preparazione delle mele Tatin:

Sbucciate le mele, privatele dei torsoli e talgiatele in 4.
Preparate un caramello con lo zucchero semolato e successivamente deglassate con poca acqau in modo da ottenere uno sciroppo.
Sistemate le mele in una teglia e irrroratele con il caramello.
Cuocete in forno a 170°C fino a che saranno morbide (circa 30/40 minut).
Sfornatele e fatele freddare.

Per la pasta Sablèe Bretone:
Mescolate la farina, il burro, il sale e il lievito. Impatate con la foglia fino ad ottenere un effetto sabbia (sabbiatura).
Emulsionate i tuorli con lo zucchero e i semi di vaniglia , aggiungete questa emulsione al composto di farina e burro fino ottenere una pasta omogenea.
Date una forma di panetto (è una pasta molto friabile, priva di elasticità e difficile da lavorare), copritela con la pellicola e sistemat in frigo per alemeno 1 ora.
Prelevate da frigo e stendete la pasta a piccoli pezzi in uno spessore di 2 mm.
Ritagliate con un coppapasta da 6 cm e cuocete in forno ventilato a 170°C fino a doratura (circa 10-15 minuti)
Fate freddare e tenete in luogo asciutto.

Per la salsa :

Versate gli scarti delle mele con lo zucchero in una padella. Fate caramellare a fuoco alto, aggiungete il burro e sfumate con il sidro.
Passate al colino cinese o setaccio e tenete da parte.

Assemblaggio:

Sistemate un cerchio di Sablèe in un coppapasta del diametro di 6 cm, sistemate le mele in modo da creare uno strato, finite con il gelato alla vaniglia , livellate e eliminate il coppapasta.
Servite con qualche goccia di salsa .

mercoledì 11 luglio 2012

FOCACCIA SEMIDOLCE DA COLAZIONE - BANANA - NOCCIOLA









Caldo, molto caldo...Oramai impegnarsi per fare delle belle foto non ha tanto senso, c'è sempre qulacuno pronto a prenderle e passarle per proprie prendendo complimenti, dettando ricette eccetera eccetera...
Avevo voglia di una focaccia morbida, da colazione, semidolce e che potesse spalmata di cioccolato fuso o altro per una splendida colazione!
Ho preparato questa focaccia al cioccolato e banana preparando due impasti a base di lievito madre e unendoli per creare l'effetto a strati.
Lievitazione in frigo di 20 ore!

Ingredienti per una focaccia dimensione 60X40 cm:

Impasto alla crema di nocciole:
  • 500 g di farina 00 W400
  • 30 gr di cacao amaro in polvere
  • 250 g di lievito madre liquido (idratazione 100%)
  • 1 g di lievito di birra fresco
  • 100 gr di latte di kefir (o in alternativa yogurt)
  • 220 gr di acqua circa
  • 2 tuorli d'ovo dimensione M
  • 8 grdi malto in polvere
  • 50 g di zucchero
  • 30 g di burro
  • 2 gr di sale fino
  • 50 gr di crema di nocciole spalmabile
  • 30 granella di nocciole

Ingredienti per l'impasto alla banana:
  • 500 g di farina 00 W400
  • 250 g di lievito madre liquido (idratazione 100%)
  • 1 g di lievito di birra fresco
  • 100 gr di latte di kefir (o di yogurt naturale)
  •  220 gr di acqua circa
  • 2 tuorli d'uovo dimensione M
  • 8 g di malto in polvere
  • 50 g di zucchero
  • 30 g di burro
  • 2 gr di sale fino
  • 50 g banana molto matura frullata
  • 50 gr di banana a tocchetti piccoli
Procedimento:

Versate il lievito madre, il lievito di birra, il latte di kerir, lo zucchero il malto e l'acqua nella ciotola dell'impastatrice e avviate la macchina a vel 1 per 1 minuto. 
Aggiungete la farina ( e il cacao nel caso dell'impasto alle nocciole) e impastate con il gancio a velocità 1 fino a che il composto non sarà ben amalgamato. Aggiungete 1 tuorlo alla volta e fate assorbire bene. Aggiungete la crema di nocciole e il sale ( o la banana frullata nel caso dell'impasto alla banana) e incordate a velocità 1. 
Una volta che la pasta è ben elastica aggiungete il burro a tocchetti facendo incordare ancora.
Inserite per ultimo la granella di nocciole (o la banana a tocchetti) e amalgamate a velocità minima.
Togliete l'impasto dalla macchina e sisematelo in una ciotola per 30 minuti circa.
Superati i 30 minuti ribaltatelo su un piano unto di burro date 2 pieghe a 3 e fate riposare ancora (procedete allo stesso modo per tutti e due gli impasti) per 15 minuti.
Stendete con le mani l'impasto alle nocciole in un rettangolo (40X20 circa), sovrapponete l'impasto alla banana in modo da far combaciare i due impasti. Date 1 piega a 3, ruotate la pasta di un quarto di giro e date 1 altra piega a 3. Ribaltate in modo da mettere sotto la piega.
Sistemate in un contenitore largo e piatto e chiudete con pellicola o coperchio.
Sistemate in frigo a 4°C circa per 20 ore.
Superate 10 ore prelevate il contenitore dal frigo lasciate a temp. ambiente per 30 minuti circa e date altre 2 pieghe a tre (folding), ribaltate e rimettete in frigo per altre 10 ore.

Superate le ore di lievitazione togliete dal frigo l'impasto, lasciate prendere temperatura per 40 minuti circa, sistematelo su una teglia 40X60 unta per bene di burro, spennellatelo di burro fuso e stendetela delicatamemnte con i polpastrelli come per una normale focaccia (fate questo procedimento in due fasi facendo passare qualche minuto in modo far rilassare la pasta).
Spennellate ancora con burro fuso, solverate con granella di nocciole e fate lievitare ancora per 40 minuti/1 ora. 
Spolverate di zucchero a velo per 3 volte lasciando assorbire tra un passaggio e l'altro.
Infornate a 220°C statico più ventola per 10 minuti, portate a 180°C e continuate per altri 20 minuti circa.

Una volta cotta prelevatela dal forno e fatela freddare per bene prima di tagliarla. Dividetela in porzioni e congelatela se volete conservarla a lungo! 
Un poco di cioccolato fuso, due fettine di banana e una spolverata di cacao e buona colazione :-P





















martedì 26 giugno 2012

CROSTATA ALBICOCCHE E "PAN DI SPAGNA" ALLE MANDORLE



  

Eccomi con una nuova ricetta nata per caso ieri sera! Avevo voglia di una torta da colazione morbida ma allo stesso tempo che parlasse di questa stagione e che riportasse un poco ai dolci sardi. Ho deciso quindi di preparare una base di pasta frolla, inserire frutta di stagione e sormontare il tutto con una base di torta alle mandorle sarda... e questo che vedete è il risultato :-)


Ingredienti per una tortiera da 26 cm di diamero:

Per la frolla:
  • 500 gr di farina debole per dolci
  • 200 gr di zucchero semolato (o a velo per velocizzare la reparazione)
  • 150 gr di burro
  • 1 uovo
  • 3 tuorli
  • 10 gr di mandorle tritate finemente
  • 8 gr di lievito per dolci
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale fino
Per la farcia (pan di spagna alle mandorle):
  • 165 gr di mandorle ridotte in farina (tritate con il macinino manuale o con il cutter)
  • 165 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di fecola di patate
  • 4 uova M
  • 2 albumi M
  • 1 cucchiaio di liquore giallo (strega o similari)
  • 1 cucchiaino di liquore all'ameretto o essenza di mandorla
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia 
  •  La scorza grattuggiata di un limone
  • 10/11 albicocche fresche

Procedimento:

Preparate la frolla lavorando l'uovo e i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e sciogliere completamente lo zucchero (se usate zucchero a velo potete saltare questa fase). Aggiungete la farina setacciata , il lievito e impastate (con la foglia se usate l'impastatrice). Inserite il burrro morbido a pezzetti e continuate ad impastare con la foglia dell'impastatrice o a mano fino ad ottenere un composto morbido ben omogeneo. (Se l'impasto risulta troppo asciutto e non omogeneo aggiungete un albume)

Date la forma a palla e coprite con la pellicola. Sistemate in frigo per almeno 30 minuti.
Superato il tempo di riposo stendete la frolla sul piano spolverato di farina nello spessore di 4 mm circa.
Avvolgetela intorno al mattarello e sistematela nella tortiera (con anello possibilimente). Fate aderire la frolla ai bordi e rifilate con rotella taglia pasta all'altezza di 4 cm circa dal fondo.
Bucate la frolla con una forchetta e coprite con carta da forno. Riempite la base di fagioli secchi e cuocete in forno a 180°C per 10 minuti. 
Al termine della cottura prelevate dal forno e rimuovete fagioli e carta forno.

 Nel frattempo preparate la farcia:

Miscelate la farina di mandorle alla fecola setacciata e tenete da parte.
Separate i tuorli dagli albumi e lavorate con le fruste i tuorli con lo zucchero (tenetene da parte 1 cucchiaio) a lungo finchè "scrivono". Aggiungete la scorza di limone, la vaniglia e gli altri aromi. 
A parte montate gli albumi e quando iniziano a montare aggiungete il cucchiaio di zucchero. Montate a neve ben ferma.
Aggiungete ai tuorli delicatamente la miscela di farina di mandorle e fecola e amalgamate.
Inserite 1 cucchiaio di albume montato e miscelate per  ammorbidire la pasta e successivamente inserite il resto degli albumi incorporandoli dal basso verso l'alto senza smontare il composto.

Sistemate le albicocche (tagliate a metà) sul fondo della crostata in modo da ricoprire tutta la superficie. Versate all'interno il pan di spagna alle mandorle e livellate pattendo delicatamente lo stampo sul piano.
Spolverate la superficie con le mandorle affettate e infornate a 165° C per 50 minuti circa senza aprire mai il forno (o perlomeno aprite solo dopo aver superato i 30/35 minuti di cottura)
Quando la superficie sarà ben dorata e avrete superato i 40 minuti circa aprite il forno e fate la prova stecchino, se lo stecchino è asciutto spegnete il forno e apritelo completemente lasciando la torta al suo interno per almeno 10 minuti .
Prelevatela dal forno e lasciatela freddare completamente. Rimuovetela dallo stampo e spolveratela di zucchero a velo!

giovedì 21 giugno 2012

PANADA DI AGNELLO E PATATE

Ecco una nuova ricetta sarda salata! La mitica Panada! Esistono diverse tipologie di panada in Sardegna e questa è quella nella versione di Assemini.
La pasta è a base di semola e strutto e l'interno può variare, carne (agnello e patate, agnello e carciofi), pesce (anguilla e patate o piselli), verdure (miste), ma veniamo alla ricetta (anche se non ci sono foto di passaggi e chiusura).
L'ho confezionata dopo cena tardi e infatti non è perfetta ma spero vi piaccia comunque!!

Ingredienti per una Panada grande:

Per la pasta violada:
  • 800 gr di semola fine o rimacinata di grano duro
  • 80/100  gr di strutto
  •  10 gr di sale fino
  • acqua tiepida
Per il ripieno:
  • 800 gr circa di polpa di agnello
  • 6/7 patate medie
  •  6 pomodori secchi
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • olio
  • strutto
  • sale
  • 3/4 cucchiai di vino bianco
Procedimento:


Preparate la pasta violada  :
Impastate la semola con acqua tiepida (dove avrete sciolto il sale) e lo strutto a lungo (circa 40'/1 ora) fino ad ottenere una pasta molto elastica, liscia e abbastanza soda (più della pasta fresca).
Coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.

Per la farcia:

Tritate il prezzemolo e l'aglio finemente e tenete da parte.
Condite l'agnello con metà del trito preparato precedentemente, 1 foglia di alloro, e olio. Sistematelo in una ciotola in frigo e lasciate insaporire per qualche ora (questo è un passaggio che faccio io per insaporire meglio la carne ma solitamente non si fa!). 
 Tagliate i pomodori secchi in piccoli pezzi dopo averli privati del sale lavandoli per bene sotto l'acqua corrente.
Pelate le patate e tagliatele a rondelle spesse circa 1 cm , mettetele da parte.

Preparazione:

Prelevate la carne dal frigo e salatela. Salate le patate e conditele con un poco di trito preparato in precedenza.

Dividete la pasta (2/3 e 1/3 circa) . Stendete i 2/3 della pasta ottenendo una sfoglia tonda spessa 5 mm e con diametro di 35 cm circa. 
Sistemate la sfoglia un una tortiera con bordi bassi svasati. 
Contite la base con prezzemolo, aglio e pomodoro secco e qualche goccia di olio. Sistemate un primo strato di patate a rondelle in modo da creare la base. Condite ancora e aggiungete 2/3 noci di strutto.
Coprite il primo strato con l'agnello in modo da non lasciare spazi vuoti. Aggiungete ancora una noce di strutto.
Iniziate a tirare su la pasta e ripiegatela su se stessa in più punti in modo che riusciate ad ottenere un involucro di pasta a forma di pentola ( la pasta dovrà essere sostenuta e reggersi da sola una volta piegata). 
Sistemate il secondo strato di patate e condite.
Concludete con l'agnello e qualche noce di strutto. Irrorate con 3/4 cucchia di vino bianco.
Stendete la seconda sfoglia leggermente più sottile della prima e del diametro di 20 cm circa (dimensione della bocca dell'involucro di pasta).
Coprite la panada con questa seconda sboglia. Pizzicate verso l'alto le due sfoglie in modo da farle aderire per bene e assottigliare lo spessore. Rifilate lasciando un bordo di circa 1,5 cm.

Per la chiusura a cordoncino:
Pizzicate la pasta usando il pollice e l'indice. Il pollice (se siete destrimani) segue mentre l'indice guida piegando la pasta verso il basso.
Ogni volta che l'ndice piega la pasta il pollice aiuta a pizzicarla bloccando il passaggio. 
Procedete in questo modo per tutta la circonferenza.
(Io lo faccio in modo naturale e mi è difficile spiegarlo. Purtroppo non ho foto perchè è una panada che ho preparato di notte ....)

Cuocete in forno a 190°/200°C per 1.15/1.30 circa. 
Per controllare la cottura prelevate la panada dal forno con le presine e agitatela leggermente. Se il contenuto "suona" cioè si muove la panada e pronta!

Per servirla tagliate con un coltello il coperchio.






sabato 26 maggio 2012

FINDING NEMO - ALLA RICERCA DI NEMO






   

Eccomiiiii Sono tornato....Pensavate di liberarmi di me e delle mie creazioni!??! Invece no..eccomi!
Sono molto indaffarato ultimamente e non ho tanto tempo di pubblicare ricettine sfiziose!
Oggi vi mostro l'ultma mia creatura..una torta decorata con pasta di zucchero a 3 piani!
Come sapete non amo il genere ma mi hanno chiesto di prepararla e ci sono cascato!
Come da richiesta ho sviluppato il tema del film "Alla ricerca di Nemo" e spero di esserci riuscito!
E' composta con una base Madeira , bagna al limone, con farcitura di ganache al cioccolato bianco e scorzette di limone candite! Purtroppo non ho avuto il tempo di fotografare il vari passaggi per preparare una torta a 3 piani (dalle basi alla copertura), ma vi metterò qui sotto le ricette che ho utilizzato, per il resto tanta creatività e manualità :-)
E' inutile dire che tutti le decorazioni sono fatte interamente a mano senza nessun stampino e nemmeno nessun attrezzo specifico della Sugar Art ma solo un piccolo coltellino, stecchini, e alcuni pennellini!
Per la torta che vedete io ho preparato una base dimensione 30 cm, 2 basi da 26 cm (che ho rifilato a 25 cm) , 2 basi 22 che ho rifilato a 20 cm.

Per la base Madeira al limone: (per una tortiera da 24/26 cm)

  • 500 gr di farina 00
  • 400 gr di burro morbido
  • 400 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 7 uova dimensione M
  • La scorza grattugiata di 2 limoni
Procedimento:

Lavorate il burro con lo zucchero con le fruste fino ad ottenere un composto morbido e spumoso, aggiungete la scorza di limone e le uova poco alla volta.
Inserite la farina setacciata a cui avrete aggiunto il lievito e mescolate per bene.
Versate in una tortiera imburrata e infarinata e cuocete in forno sattico a 180°C per 80/90 minuti circa.
Una volta che le basi sono pronte fatele freddar per bene, livellatele, rifilatele come serve.

Per la ganache al cioccolato bianco: (per questa torta ho triplicato le dosi)

  • 250 gr di panna fresca
  • 600 gr di cioccolato bianco
Procedimento:
 Portare la panna ad ebollizione, versarla in una ciotola dove avrete precedentemente spezzettato il cioccolato.
Mescolate fino a completo scioglimento. Lasciate riposare a temperatura ambiente per circa 3 ore prima di utilizzarla!
Questa dose basta per farcire una torta da 26 cm .
Per la farcitura montate la ganache con le fruste fino a che diventa chiara e più gonfia e aggiungeteci le scorzette di limone candite , mentre per la copertura della torta lasciatela non montata.

Per le scorzette di limone e la bagna al limone:

  • La scorza di 5 limoni
  • 500 gr di zucchero
  • 500 gr di acqua
  • il succo di 5 limoni
  • 1 bicchierino di limoncello (io non l'ho usato perchp la torta era per bimbi)
Procediemento:

Pelate con un rigagrume i limoni lessate per due volte la scorza per 5 minuti ogni volta.
Scolatela e successivamente versatela insieme allo zucchero e all'acqua in un pentolino.
Portate a bollore e fate cuocere fino a che le scorze saranno traslucide e il liquido sarà sciropposo circa 15 minuti).
Lasciate freddare.
Prelevate le scorze dallo sciroppo e mettetele da parte.
Per la bagna:
Aggiugete allo sciroppo il succo di limone, il limoncello, e un poco d'acqua.

Per la pasta di cereali ( che ho utilizzato per preparare l'anemone di Nemo e Marlin, lo squalo, la casa di Jaques il gamberetto):

  • 280 gr di marshmallow
  • 20 gr di burro
  • 100 gr di cioccolato fondente /150 cioccolato al bianco
  • 150 gr di riso soffiato
Procedimento:

Versate il burro e i murshmallow in un pentolino e sciogliete tutto a bagnomaria. Quando tutto sarà sciolto aggiungete il cioccolato fondente sminuzzato e fate fondere mescolando.
Unite il composto al riso soffiato e intridetelo con le mani o il cucchiaio. 
Compattate la massa con le mani o dentro una teglia leggemente imburrata e lasciate freddare per bene.
Lavorate con le mani per dare la forma.


Per il montaggo torta tagliate le basi a strati, bagnatele con la bagna e farcitele con la ganache al cioccolato bianco.
Fatele freddare in frigo per 15 minuti e poi ricopritele con la ganache al cioccolato bianco non montata ricoprendole in modo che risultino perfettamente liscie con le pareti "a piombo" e ben livellate! Mettetele in frigo e fatele freddare per alcune ore!
Successivamente ricopritele con pasta di zucchero, impilate e decorate!


Ogni piano di questa torta ha un suo cartone per torte , perchè la torta tenga il peso dei piani superiori ho inserito 4 pioli per piano. Nel piano inferiore ho utilizzato i pioli larghi (tipo tubo da 1,5cm circa) e per il 2 piano pioli in legno da 5 mm.
Tutti i piani inoltre sono "impilati" da un'unico piolo largo che attraversa i tre piani (dato il peso delle numerosi decorazioni).
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