mercoledì 16 febbraio 2011

SOSPIRI SARDI





Oggi vi presento i Sospiri. Questo bon bon alla mandorla profumato al limone è un dolce che si trova in tutta la sardegna pur assumendo nomi differenti. Al sud della sardegna vengono chiamati gueffus ma assumono una forma tonda e non vengono ricoperti di glassa fondente.
Ingredienti per la preparazione di circa 45 sospiri :
  • 600 gr di mandorle dolci
  • 400 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di miele
  • La scorza grattugiata di 2 limoni
  • 120 gr d'acqua
  • 25 g di mandorle amare
Ingredienti per la glassa fondente:
  • 600 gr di zucchero
  • 120 gr di acqua
  • 1 cucchiaio di essenza di fiori d'arancio
Procedimento:
Fate asciugare le mandorle nel forno senza farle inbiondire e una volta fredde tritatele finemente con qualche cucchiaio di zucchero.
Versate il rimanente zucchero in un tegame con fondo alto e aggiungete l'acqua, la scorza dei limoni. Portate sul fornello e fate scaldare fino ad ebollizione.
Versate la farina di mandorle e cuocete mescolando contunuamente con un cucchiaio. Quando il composto si sarà rappreso leggermente togliete dal fuoco e versate su un piatto.
Dividete il composto in piccole porzioni da 20 grammi . Inumiditevi le mani con la grappa e preparate delle piccole polpette con il composto. Schiacciatele leggermente dando la forma di piccolo medaglione spesso 1 cm o poco più e largo circa 3,5 cm .
Sistemate i sospiri su una teglia foderata con carta da forno e infornate a 130°- 150° C con sportello leggermente aperto. Fate asciugare i dolcetti per 15 minuti circa (i dolci non devono cuocere ma solo asciugare esternamente).
Togliete dal fuoco e lasciate freddare bene.
Preparate la glassa fondente (questa glassa è praticamente il fondente di zucchero senza l'utilizzo del glucosio....se non volete rischiare che lo zucchero cristallizzi potete aggiungere 1 cucchiaio di glucosio agli ingredienti e procedere nello stesso modo):
Versate lo zucchero in un pentolino e aggiungete l'acqua. Scaldate sul fuoco fino a raggiungere 116° C (fate bene attenzione a non superare la temperatura). Una volta raggiunta la temperatura prelevate dal fuoco e versate immediatamente lo sciroppo su un piano di marmo o una piastrella grande.
Lasciate freddare per 2 minuti circa e poi con l'aiuto di una spatola temperate lo zucchero come si fa per temperare il cioccolato.
Spatolate in continuazione lo zucchero ripiegando più volte su se stesso. Pian piano lo zucchero inizierà a diventare bianco e si condenserà formando una massa soda (potete fare lo stesso rocedimento versando lo sciroppo in una ciocotla di coccio e lavorandolo con un cucchiaio di legno)
Continuate ad impastarlo con le mani come per fare la pasta fresca e se necessario inumidire le mani.
Una volta pronto sistematelo in un piccolo pentolino, aggiungete l'essenza di fiori d'arancio e 3 cucchiai d'acqua calda. Sciogliete a bagnomaria fino ad ottenere una glassa lattiginosa.
Glassatura:
Tuffate un sospiro alla volta nella glassa e scolatelo subito con una forchetta. Sistemate i dolcetti su carta da forno.
N.B. Lo zucchero fondente tende a creare una patina cristallina in superficie quindi vi consiglio di mescolare di continuo.
Lasciate asciugare.
Una volta pronti preparate le cartine di carta velina della grandezza 20X13 circa e frangiatele con le forbici alle estremità.
Sistemate il sospiro al centro, chiudete la carta a caramella.

giovedì 10 febbraio 2011

CULURGIONIS DE MENDULA - RAVIOLI DI MANDORLE






Altra ricetta fritti di carnevale.  Sono dei ravioli di pasta croccante che racchiudono un ripieno alle mandorle profumato al limone. Una delicata copertura di miele al limone o di zucchero a velo li completa.
Ingredienti per la preparazione di 80 Culurgionis de mendula!!
Ingredienti per la pasta:
  • 440 gr di farina 00
  • 60 gr di semola rimacinata
  • 4 uova
  • 40 gr di strutto
  • 1/4 di bicchiere di vernaccia
  • 1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
  • 450 gr di mandorle
  • 450 gr di zucchero
  • 150 gr di acqua
  • La scorza grattata di 3 limoni
  • 1/2 cucchiaino di essenza di mandorla amara
  • 1 cucchiaio di maraschino
Per la glassatura:
  • 400 gr di miele
  • La scorza di due limoni grattata
  • Zucchero a velo
Procedimento: (potete preparare tutto la notte prima ..io ho fatto cosi)
Iniziate a preparare il ripieno
Tostate in modo leggero le mandorle (asciugatura leggera a forno basso) e tritatele finemente.
Mettete un un tegame a fondo alto lo zucchero con l'acqua, il maraschino, l'essenza di mandorla amara e la scorza di limone. Portate ad ebollizione e aggiungete la farina di mandorle. Fate cuocere a fuoco lento mescolando in continuazione come per preparare una polenta. Lasciate cuocere fino a che il composto non si sarà addensato e la maggior parte del liquido evaporato (circa 7-10 minuti). Spegnete e lasciate freddare bene.
Preparate la pasta:
Versate la farina, lo strutto e le uova e il sale in una ciotola e impastate irrorando con la vernaccia. Dovete formare un' impasto piuttosto sodo come quello della pasta fresca ( se necessario aggiungete vernaccia)
Impastate fino a renderlo liscio , coprite con pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Una volta superato il riposo preparate con il ripieno delle piccole palline della dimensione di una noce (o poco piu piccola) e mettetele da parte.
Stendete la pasta con la sfogliatrice lavorandola più volte (piegandola per il lungo, poi per il largo ecc ecc). Preparate delle sfoglie larghe e sottili tirando la pasta al penultimo numeretto della sfogliatrice.
Se volete creare dei ravioli "interi" come ho fatto io:
Posizionate le palline di ripieno vicino al bordo (circa 1 cm dal bordo) distanziate circa di 4-5 cm una dall'altra.
Ripiegate la pasta che avrete leggermente inumidito e chiudete per bene facendo uscire tutta l'aria. Prendete un taglia raviolo-biscotto e coppate i ravioli .
Se volete creare dei ravioli a mezzaluna:
Sistemate le palline di ripieno al centro della sfoglia , ripiegate la sfoglia e sigillate. Ritagliate con la rotella dentata dando la forma a mezzaluna.
Io ho poi completato i ravioli decorando i "petali" con uno stecchino premendo per formare delle piccole righette.
Preparati i ravioli friggeteli in olio a 170° rigirandoli fino a raggiungere un colore ben dorato. Scolateli su carta assorbente.
Ora potete decidere di finirli con una spolverata di zucchero a velo o glassarli con il miele come ho fatto io...
Versate il miele in un pentolino con la scorza di limone grattata e portatelo a calore fino a renderlo fluido.
Versatelo poi un tegame largo e mettete 4-5 culurgionis alla volta e rigirate fino a glassarli completamente. Sistemate su piatto ad uno ad uno e cospargete di palline colorate.

martedì 8 febbraio 2011

ARRUBIOLUS - FRITTI DI FORMAGGIO





Ecco altri fritti di carnevale. Questi sono dei dolci sardi che assumono vari nomi a seconda della zona della sardegna. Sono delicatissime frittelline di formaggio profumate allo zafferano e agrumi.
La radice della parola che indica questo dolce è "rosso" e questo deriva probabilmete dai tuorli, dallo zafferano e dall'arancia.
Una volta fritti questi dolci possono essere finiti in vari modi...
potete decidere di passarli nello zucchero semolato e spolverarli di zucchero a velo, passarli miele caldo, nella sapa di mosto calda, o ancora nella sapa di miele.
Ingredienti per 70 frittelline circa:
  • 400 gr di ricotta di pecora (già privata di siero)
  • 300 gr di formaggio fresco pecorino non salato (e inacidito leggermente)
  • 4 tuorli d'uovo
  • 120 gr di zucchero
  • 220 gr di semola rimacinata (circa)
  • 2 bustine di zafferano
  • 4 gr di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di 3 arance
  • la scorza grattugiata di 2 limoni
  • 1 pizzico di sale
Per la glassatura :
  • 450 gr di miele millefiori
  • la scorza intera di 3 arance
Procedimento:
La sera prima avvolgete la ricotta in un panno pulito e mettetela nel frigo in modo da asciugarla per bene (usate almeno 430 gr di ricotta perchè il peso indicato è riferito alla ricotta già asciutta).
Preparate il miele aromatizzato che vi servirà per la glassatura.
Scaldate il miele a fuoco basso con dentro la scorza delle arance spezzettata e lasciate in infusione tutta la notte.
La mattina seguente "grattugiate" la ricotta che sarà ben asciutta e raccoglietela in una ciotola.
Fate la stessa cosa con il formaggio primo sale e unitelo alla ricotta.
Aggiungete lo zucchero ai formaggi e lavorate con la frusta dell'impastatrice o a mano per alcuni minuti fino ad ottenere un composto liscio.
Aggiungete le scorze degli agrumi e le uova e lavorate ancora con la frusta.
In ultimo aggiungete la semola (poco alla volta secondo l'assorbimento) , lo zafferano e il lievito.
Impastate con la foglia per alcuni minuti fino a rendere l'impasto omogeneo, morbido ma sostenuto.
In ultimo aggiungete il sale e amalgamate.
Lasciate riposare l'imnpasto nella ciotola per 30 minuti almeno.
Superato il riposo prelevate piccoli pezzi di impasto con il cucchiaino e formate delle polpettine ( che dovranno leggermente sedersi) della dimensione di una piccola noce.
Passatele nella semola rimacinata e sistemate in un piatto. Una volta che le avrete preparate tutte accendete l'olio e portatelo a 170 °C .
Abbassate il gas e tuffate i dolcetti nell'olio. Una volta che le frittelline salgono in superficie rigirarle di continuo con una spumarola fino a che non assumeranno un colore arancio bruno come potete vedere in foto!.
Scolate su carta assorbente e procedete allo stesso modo per tutti i dolcetti.
Una volta freddi preparate la glassatura.
Scaldate il miele che avevate preparato la sera prima ed eliminate la scorza d'arancia.
Versatelo in una pentola larga e quando sarà ben caldo tuffateci pochi arrubiolus alla volta. Rigirateli in modo da glassarli completamente e toglieteli con una spumarola sistemandoli in un piatto largo senza sovrapporle.
Procedete allo stesso modo glassando tutti gli arrubiolus e per una glassatura migliore lasciateli riposare 15 minuti e glassateli allo stesso modo per la 2° volta sempre nel miele caldo avanzato.
I valori nutrizionali si riferiscono ad ogni arrobiolus dopo la frittura.

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Questa ricetta è stata anche realizzata da Benedetta Parodi nel "Menù di Benedetta" su la7 puntata 16 Aprile 2013 visibile nel video linkato qui sotto al 18° minuto. 

http://www.youtube.com/watch?v=LVCCq2txkas

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domenica 6 febbraio 2011

FRITOE VENEXIANE ..FRITTELLE VENETE

Continuo con la raccolta dolci di carnevale e oggi vi presento delle frittelle veneziane! Ringrazio Valeria per la ricetta che ho leggermente modificato.
La ricetta originale prevedeva l'uso di 25 gr di lievito ma come sapete preferisco le lievitazioni lunghe e quindi ho modificato la ricetta diminuendo a 2 gr il lievito e facendo 12 ore di lievitazione.
Ingredienti per circa 90 frittelline:
  • 600 gr di farina manitoba
  • 90 gr di zucchero
  • 20 gr di rum
  • 2 gr di lievito
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 450 gr di latte intero
  • 5 gr di sale fino
  • 150 gr di uvetta ammollata nel rum e strizzata
  • 70 gr di pinoli leggermente tostati
  • la scorza grattugiata di 3 arance

Procedimento:

Versare il lievito e il rum e metà del latte tiepido nell'impastatrice con la foglia e far sciogliere.

Aggiungete lo zucchero e la farina e impastate. Gradatamente aggiungete il latte e prima di inserirlo tutto aggiungete 1 uovo alla volta facendo assorbire ad ogni uovo inserito.

Dovrete ottenere un composto della consistenza della pastà babà morbido.

Impastate con la foglia a velocità 2-3 fino ad rendere l'impasto lucido e che si stacca dalle pareti.

Aggiungete la scorza dell'arancia e continuate ad impastare. Fate la prova velo (come vedete in foto)

In ultimo inserite il sale e fate assorbire.

Fermate la macchina e aggiungete la frutta secca. Impastate ancora qualche minuto rigirando spesso l'impasto in modo da far incorporare tutta la frutta.

Togliere la foglia rigirare l'impasto e sigillare con pellicola trasparente . Coprite la ciotola con una coperta e lasciate lievitare per 12 ore.

La mattina seguente sgonfiate l'impasto .

Scaldate l'olio a 175 °C .

Prelevate piccoli pezzi di impasto con le mani o con il cucchiaino e tuffateli nell'olio caldo.

Rigirate e cuocete fino a dorarle in modo scuro.

Scolatele nella carta assorbente e spolverate di zucchero a velo.

giovedì 3 febbraio 2011

MUSTATZOLOS







Vi presento i mustatzolos. I mostaccioli sono dolci che si trovano un pò in tutta italia ma questa tipologi è esclusiva della sardegna e in modo particolare dell'oristanese. Sono dei dolcetti preparati con una pasta al profumo di limone che lievita naturalmente per 15-20 gg glassati con una pennellata di zucchero cotto.
Per prarararli bisogna essere pazienti e attendere senza fretta la maturazione dell'impasto. Inoltre per ottenere un buon risultato bisogna avere lo stampo che vedete nelle foto perchè tagliando la pasta con un tagliapasta non otterrete lo stesso risultato. Gli stampi orignali sono in legno mentre quello che vedete l'ho fatto fare 2 anni fa da un ceramista...

Per 50 mostaccioli circa
Ingredienti per il primo impasto:
  • 700 gr di farina fiore sardo (grano duro sottile)
  • 50 gr di lievito madre
  • 400/450 gr di acqua (circa)
  • il succo di 2 limoni
Ingredienti per il secondo impasto:
  • 600 gr di fiore sardo (grano duro sottile)
  • 1200 gr di zucchero
  • la scorza grattuggiata di 4 limoni
  • 1 cucchiaino di cannella
Ingredienti da aggiungere prima della cottura:
  • 15 gr di bicarbonato di sodio
Ingredienti per la glassatura:
  • 1 kg di zucchero
  • 2 bicchieri d'acqua
Procediemento:
Il primo gg impastate il lievito e la farina con l'acqua e il succo dei due limoni. Lavorate bene a mano o con l'impastatrice fino ad ottenere un impasto liscio. Dovrete ottenere una pasta molto morbida.
Sistemate in una ciotola capiente e coprite con un panno . Coprite con una coperta e sistemate la ciotola in un luogo tiepido.
Il gg dopo prelevate l'impasto dalla ciotola e aggiungete lo zucchero intervallandolo alla farina. Impastate a velocità 1-2 se usate l'impastatrice fino a che l'impasto non avrà assorbito tutto lo zucchero e la farina. Impastate fino a rendere l'impasto ben amalgamato e infine aggiungete la scorza di limone e la cannella!
Sistemate l'impasto in una ciotola e copritelo sempre con un panno e una coperta. Sitemante come nel caso del 1° impasto in luogo tiepido per 15/20 gg circa.
Controllate tutti i gg l'impasto e inumidite la superficie della pasta con un pennello intriso d'acqua.
Superati 15/20 gg circa (l'impasto sarà pronto quando vedrete delle numerose ma piccole bollicine)  lavoratelo a mano (o con una spatola) e aggiungete il bicarbonato. Impastate qualche minuto per miscelare bene l'impasto e sporzionatelo in piccoli pezzi da 40 gr. Sistemateli su un piano con la carta da forno.
Iniziate a preparare i mostaccioli.
Accendete il forno a 250°C .
prendete una pagnottella per volta passatela nella farina e sistematela dentro lo stampo che avrete abbondantemente infarinato (l'impasto è molto appiccicoso e morbido). Fate prendere forma lla pasta giudandola con le dita.
Ribaltate il mostacciolo sulla teglia foderata di carta forno e infornate per 10 minuti circa o comunque fino a doratura.
Una volta cotti lasciateli freddare e spolverateli bene con un pennello eliminando tutta la farina.
Preparate la glassa di zucchero cotto.
Versate lo zucchero e l'acqua in un pentolino. Portate a ad ebollizione lentamente e lasciate bollire fino a raggiungere 116°- 118° C. (Filo tra i polpastrelli)
In un altro pentolino mettete dell'acqua e fatela bollire. (questa vi servirà per pulire il pennello).
Quando lo zucchero è pronto spostate il pentolino in un fornello tenuto al minimo e spennellate i dolci in modo da passare avanti e indientro più volte fino a che lo zucchero inizierà ad asciugarsi.
Procedete allo stesso modo per tutti i mostaccioli pulendo quando necessario il pennello nell'acqua calda e asciugandolo.
La glassatura con zucchero cotto non è molto semplice !! Se lo zucchero non è alla giusta temperatura e densità non asciuga o comunque non assume la colorazione bianca.
Io personalmente non l'avevo mai fatta ed effettivamente non ho ottenuto un risultato ottimo...ma c'è ancora da imparare.

domenica 30 gennaio 2011

ACCIULEDDI - MATASSINE DOLCI



Oggi iniziamo con i dolci di carnevale!!!
Queste delicatissime matassine sono dolci tipici sardi del carnevale. Sono fatti di una pasta fritta e glassata con il miele profumato all'arancia. Il loro intreccio, a patto che sia ben eseguito, li rende preziosi come bracciali d'oro.
Ingredienti per 69 acciuleddi circa:
  • 400 gr di semola rimacinata
  • 4 uova e 1 tuorlo
  • 30 gr di zucchero
  •  La scorza grattata di 2 limoni
    25 g di strutto 
     
Per la glassatura:
  • 400 gr di miele
  • La scorza di 2 arance
  • Palline di zucchero colorate
Procedimento:
Impastate tutti gli gli ingredienti nell'impastatrice utilizzando il gancio o meglio ancora impastate a lungo a mano fino ad ottenere una pasta soda ed elastica (se necessario aggiungete poca acqua).
Coprite l'impasto con pellicola trasparente o mettetelo in una bustina e lasciatelo riposare almeno per 1 ora in frigo (io ho preparato l'impasto la notte prima e lasciato riposare 12 ore in frigo)
Prelevate l'impasto dal frigo e porzionatelo in pezzetti da 10 gr ciascuno .
Da ogni pezzetto di pasta ricavatene un filoncino lungo circa 50 cm e spesso 4 mm circa.
Piegate in 2 il filoncino unendo le due estremità e poggiatelo sul piano. Con la mano destra tenete "la piega" e con la sinistra le due estremità. Fate scivolare la mano sx sul piano facendo in modo che il filoncino si arrotoli su se stesso. Sollevatelo dal piano e piegatelo ancora su se stesso...se lo avete avvolto bene e sollevato senza perdere "i giri" qusto si attorciglierà da solo.
Sistematelo su un pezzo di carta da forno e continuate in questo modo per tutti i pezzi di pasta. Guardate i passaggi sotto.

Una volta pronti tutti scaldate l'olio di semi fino a 155°-160° C (se avete il termometro) e friggeteli girandoli spesso. Fate una doratura scura in modo da renderli croccanti.
Scolateli su carta assorbente e fateli freddare per bene.
Una volta pronti preparate la glassatura al miele.
Versate il miele in un pentolino con la scorza d'arancia privata del bianco a pezzi grandi. Fate scaldare a fuoco lento il lento fino a portarlo ad leggera ebollizione.
Versate metà il miele caldo in una pentola capiente dove avrete precedentemente sistemato le metà delle matassine e mecolate delicatamente su fornello basso.
Quando avranno assorbito il miele toglietele dal fuoco e sitematele in un piatto da portata cospargendole quando sono ancora caldi con qualche diavoletto.
Procedete allo stesso modo per i rimanenti.
Le calorie che trovate qui sotto si riferiscono al prodotto non fritto. Con la frittura il potere calorico si innalza passando da 52 kcal a circa 150 kg per pezzo.

PANETTONCINI GASTRONOMICI

Vi presento dei panettoncini gastronomici utili da utilizzare con le più svariate farciture per piccoli rinfreschi e buffet. La ricetta è di Adriano e la trovate qui!!
Io l'ho diminuita e fatto il formato mini!!
Ingredienti:
  • 425 gr di farina manitoba da supermercato
  • 165 gr di latte intero
  • 60 gr di burro
  • 30 gr di zucchero
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 9 gr di lievito di birra
  • 6 gr di sale
  • 1/2 cucchiaino di malto d'orzo (o se nn lo avete 1 cucchiaio di miele)

Procedimento:

La sera prima preparate un polish con 6 gr di lievito di birra, 150 gr di latte e 75 gr di farina. Impastate velocemente e coprite con la pellicola trasparente. Sistemate nel frigo fino al mattino seguente.

La mattina seguente portate il contenitore con il polish a temperatura ambiente e nel frattempo preparate un 2° lievitino con il lievito rimasto, il malto,15 gr di latte tiepido e 1 cucchiaio di farina.

Lasciate raddoppiare al caldo.

Al raddoppio unite i due impasti nell'impastatrice aggiungendo metà della farina e 1 uovo. Fate amalgamanere bene con il gancio e a bassa velocità e successivamente aggiungete il tuorlo, metà dello zucchero e una spolverata di farina e fate assorbire bene.

Aggiungete il resto dello zucchero e il sale. Fate incordare e successivamente aggiungete il burro a pezzetti.

Impastate a media velocità fino a che l'impasto non si presenta liscio e perlaceo.

Arrotondate la massa e lasciate raddoppiare a 28° C.

Rovesciate l'impasto sul piano e stendetelo con il mattarello ottenendo un rettangolo. Date una piega a 3 (potete vedere meglio le foto di Adriano qui!!!).

Stendete ancora l'impasto e arrotolatelo per il lato lungo formando un lungo filone.

Dividete il filone in pezzi da 100 gr ciascuno e arrotolate ancora su se stesso e formate a palla.

Sistemate i panetti nei pirottini per panettone da 100 gr spennellate la superficie con albume miscelato ad un poco di latte e lasciate lievitare fino a che l'impasto non arrivi ad 1 dito dal bordo.

Spennellate ancora prima di infornare e infornate a 170 °C per 20 minuti circa.

Prelevate dal forno e infilzate alla base con spiedini di di legno e ribaltate lasciandoli freddare a testa in giù come si fà per il panettone.

Lasciateli freddare per alcune ore e passate in frigo per almeno 30 minuti. Liberate i panettoncini dal pirottino e affettateli a fetta da 1 cm circa. Farcite e ricomponete il panettoncino.

lunedì 24 gennaio 2011

YOGA CAKE

Oggi vi presento l'ultima torta che ho preparato per una mia amica. Una torta a 2 piani (e due gusti) decorata interamente con pasta di zucchero. Tutte le decorazioni sono eseguite a mano.
Come basi ho utilizzato una base al cioccolato farcita con marmellata di arance per il piano di sotto e una red velvet cake con crema di mascarpone per il piano superiore.
Qui sotto vi metto gli ingredienti delle basi e le preparazioni:
Per la red velvet cake: Per fare questa torta io ho fatto 2 dosi
  • 250 gr burro
  • 500 gr di zucchero
  • 5 uova
  • 450 gr di farina
  • 250 gr di panna acida
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 25 gr di cacao amaro
  • Colorante rosso

Procediemento:

Preparate la panna acida :

Mescolate 4-5 goccie di limone alla panna e lasciate riposare a temp ambiente per 30 -40 minuti.

Lavorare il burro con lo zucchero fino a renderla cremosa, aggiungete le uova una per volta e successivamente tutti gli altri ingredienti alternandoli con la panna acida. Aggiungete il colorante fino a rendere l'impasto molto rosso e in ultimo il lievito.

Dividete se volete l'impasto più teglie in modo da creare direttamente 2-3 strati.

Cuocete in forno per 30 minuti se dividete o 1 ora fate 1 unica torta!

Ingredienti per la crema:

  • 300 gr di mascarpone
  • 200 gr di panna da montare
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 1/4 di stecca di vaniglia

Procediemento:

Lavorate il mascarpone con lo zucchero. Aggiuntete la panna montata e la vaniglia e amalgamate.

Ingredienti per la base al cioccolato: (io ho duplicato la dose e per ogni dose ho usato una teglia usa e getta da 12 porzioni)

  • 500 gr di farina
  • 500 gr di zucchero
  • 500 gr di cioccolato fondente
  • 6 uova
  • 250 gr di panna
  • 25 gr di cacao amaro
  • 200 gr di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito

Procediemento:

Lavorate il burro con lo zucchero. Aggiungete il cioccolato fondente fuso e successivamente tutti gli ingredienti alternati con la panna. Aggiungete in ultimo il lievito.

Versate in una tortiera e infornate a 180 °C per 45 -50 minuti.

Farcitura: Marmellata di arance e torrone che trovate qui!!

Le basi sono state livellate , farcite e formate e ricoperte di crema al burro.

Ingredienti per la crema al burro:

  • 125 grammi di burro morbido
  • 250 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di latte
  • aroma a scelta.

Procedimento:

Lavorate il burro con lo zucchero e il latte fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungete l'aroma miscelate.

Le torte una volta farcite e ricoperte di crema al burro sono state ricoperte di pasta di zucchero e poi assemblate e decorate.

martedì 18 gennaio 2011

ZENZERO CANDITO

Oggi vi presento lo zenzero candito o meglio sarebbe dire brillantato perchè così si chiama il procedimento che ho utilizzato. La canditura richiede delle autoclavi con una temperatura costante di 70° che in casa è impossibile da riprodurre.
Per questa preparazione dovete prendervi del tempo ed esattamente 7-8 gg. Una volta superati i 7 gg avrete dei canditi ottimi anche utilizzati come digestivo o per profumare una bella tazza di the.
Ingredienti:
  • 1 kg di radice di zenzero pelata
  • 2,200 kg di zucchero
  • 400 gr di glucosio
  • 2 litri d'acqua
  • 3 limoni

Tagliate lo zenzero a cubetti da 1x1 cm oppure se preferite a fettine. Portate ad ebollizione 3 pentole con acqua.

Tuffate lo zenzero nella prima pentola, aggiungete il succo di 1 limone fate cuocere per 30 minuti.

Scolatelo dopo 30 minuti e ripetete per la seconda pentola con un'altro limone. Ripetete una terza volta.

Scolate e versate in una pentola capiente.

A parte versate in una pentola 2 kg di zucchero, il glucosio e l'acqua. Portate ad ebollizzione a fuoco lento e fate bollire per 10 minuti circa.

Spegnete lo sciroppo e versatelo nella pentola dove avete sistemato lo zenzero. Mescolate e lasciate riposare coperto con un coperchio.

Ripetete questo procedimento 3 volte al gg sempre nello stesso modo per 3 gg.

Il 4° gg rinforzate lo sciroppo con 200 gr di zucchero e fatelo cuocere per 10 minuti circa. Versatelo caldo sopra lo zenzero e lasciate riposare. Ripetete sempre 3 volte al gg per altri 3 o 4 gg.

I canditi sono pronti quando lo zenzero sarà completamente trasparente e avrà assunto un colore come quello della prima foto.

A questo punto dopo aver scaldato lo sciroppo versatelo sullo zezero e lasciatelo riposare qualche minuto.

Scolatelo e sistematelo sulla carta da forno per farlo leggermente freddare.

Passate i canditi nello zucchero semolato facendolo aderire bene al candito. Lasciate asciugare ancora sulla carta da forno ( non la stessa usata in precedenza) e poi confezionare. Io ho preparato dei pacchettini con tanto di etichetta!!

N.B. Fate attenzione a come scaldate lo sciroppo perchè non deve mai scaldare troppo velocemente ne tantomento bruciare!!!

MINIMUFFIN BANANITOS, QUINOA E ARACHIDI

Ingredienti:
  • 100 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di quinoa bio
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di miele
  • 40 gr di arachidi tritati
  • 50 gr di goccie di cioccolato fondente
  • 2 bananitos o una banana
  • 1 uovo
  • 40 gr di burro
  • 1 cucchiaino di lievito

Per la glassatura :

  • 1 cucchiai0 di miele
  • 20 gr di quinoa suffle

Procedimento:

Miscelate gli ingredienti secchi in una ciotola. Frullate le banane e versatele in una ciotola dove aggiungerete tutti gli ingredienti liquidi.

Versate gli ingredienti liquidi in quelli secchi e miscelate in modo grossolano.

Versate il composto nei minipirottini (io ho usato 2 pirottini per dolcetto) lasciando circa 3 mm dal bordo.

Cuocete in forno preriscaldato per 15 minuti circa. Impostate il forno a 200 °C per i primi 5-7 minuti e a 180° C per i rimanenti. Fate la prova stecchino.

Una volta freddi spennellateli di miele e passateli nella quinoa suffle. Spolverate di cacao in polvere.

BAKLAVA

Dolce di pasta fillo e frutta secca di origine araba e turca! Ne esistono più versioni a seconda zona di diffusione!
Ingredienti:
  • 400 gr di pasta fillo (13 fogli dimensione di una teglia da 12)
  • 200 gr di noci sgusciate
  • 130 gr di mandorle
  • 150 gr di pistacchi
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 250 gr di burro

Per lo sciroppo:

  • 400 gr di zucchero
  • 100 gr di miele
  • 500 gr di acqua

Procedimento:

Tritate in modo grossolano la frutta secca lasciandone da parte una manciata per ogni frutto che triterete in modo molto sottile.

Miscelate in una ciotola la frutta secca e lo zucchero. Aggiungete le spezie e mescolate per bene.

Fate fondere il burro fino a scioglierlo.

Iniziate a preparare il baklava. Imburrate con il burro fuso una teglia da 12 porzioni.

Stendete il primo foglio di pasta fillo e spennellatelo di burro fuso. Ripetete questo procedimento altre 2 volte.

Versate sul 3° strato 1/3 di frutta secca e coprite altri 2 fogli di pasta fillo sempre intervallati dalla spennellata di burro fuso. Versate ancora 1 parte di frutta secca e continuate con altri 2 strati di pasta fillo. Finite con la frutta secca e con altri 6 fogli di pasta fillo sempre spennellati di burro fuso.

Una volta pronto tagliate il dolce con un coltello affilato in quadrati, rombi o triangoli. Cuocete in forno a 180 °C per 30 minuti o comunque fino a che sarà dorato.

Nel frattempo preparate lo sciroppo. Versate lo zucchero con il miele e l'acqua in un pentolino e mescolate. Portate sul fuoco e fate bollire per 15 minuti circa. Se avete un termometro arrivate a 104-105 °C. Lasciatelo freddare.

Una volta che il dolce è cotto e ben dorato versate sopra tutto lo sciroppo facendo in modo che lo sciroppo penetri tra le porzioni. Lasciate freddare bene e poi servire!!

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