giovedì 15 gennaio 2015
MY ART IL LABORATORIO!! Chi mi sostiene??
Dopo anni di foodblogging dedicati al recupero, restyling, approfondimento sulle origini, cura dei particolari nei dolci Sardi e nella fotografia ho deciso di aprire un laboratorio creativo di pasticceria tradizionale Sarda ad Alghero, la mia città, che valorizzi i dolci delle differenti aree della Sardegna, con attenzione al recupero di quelli che fanno parte del patrimonio culturale regionale e attraverso l'utilizzo di materie di qualità e a filiera corta (mandorle, semole e farine Sarde,ecc).
Aiutami donando un contributo e condividendo questo link a tutti i tuoi amici.
https://www.produzionidalbasso.com/project/my-art-il-laboratorio/
Scegli tu se e quanto donare per aiutarmi a realizzare il mio dolce progetto!
Il tuo contributo servirà per l'acquisto di qualche elemento di arredo del mio laboratorio!
Se vuoi partecipare ma non hai un conto paypal iscriviti e collega una prepagata o poste pay!
Troverete il riferimento diretto anche sulla colonna a dx!!
Grazie mille a tutti!
martedì 30 settembre 2014
FRANGIPANE MERINGATO COCCO-MANDORLE-CAROTE
Chissa come mai ma con l'arrivo dell'autunno aumenta la voglia preparare dolci...anche se non mi sono mai fermato ....:)
Ingredienti per 2 tortiere da 18 cm ( o una unica grande):
Patè Sucrée di Pierre Hermè:
- 50 g di uova intere
- 200 g di farina 00 debole
- 125 g di burro
- 80 g di zucchero
- 25 g di farina di mandorle (di cui 5 g di mandorle amare)
- 0,5 g di sale
- La scorza grattugiata di un limone (mi aggiunta)
Frangipane Cocco-Mandorle:
- 100 g di cocco fresco grattuggiato molto finemente e tamponato con carta assorbente
- 90 g di farina di mandorle integrale (mandorle raffinate con la buccia)
- 10 g di farina di mandorle amare
- 200 g di burro morbido
- 200 g di zucchero a velo
- 200 g di uova intere
- 80 g di farina 00 per dolci
- 1/2 cucchiaino di acqua di fior d'arancio
- La scorza grattugiata di mezzo limone
Confettura di carote:
- 100 g di carote grattugiate finemente
- 50 g di mela sbucciata a tagliata in pezzetti
- 120 g di zucchero
- 50 g di acqua
- Il succo di mezzo limone
- La scorza grattugiata di mezzo limone
Meringa all'italiana:
- 250 g di zucchero semolato
- 125 g di acqua
- 125 g di albumi a t.a.
- 4 gg di succo di limone
Per la finitura:
- Cocco fresco julienne
- Petali o bastoncini di mandorle
- Cannello caramellizzatore
Procedimento :
Patè Sucrée
Lavorate con la foglia dell'impastatrice o in punta di dita il burro con
la farina, la farina di mandorle e il sale. Aggiungete lo zucchero e
l'uovo precedentemente miscelati insieme e gli aromi. Impastate per
pochi minuti fino ad ottenere una massa omogenea. Stendete la pasta in
uno spessore di 2 cm e sistemate in frigo coperta con pellicola per
alimenti per 1-2 ore.
Confettura di Carote
Versate in un pentolino le carote grattuggiate molto finemente, la mela sbucciata e tagliata, lo zucchero l'acqua e il succo di limone. Portate ad "ebollizzione" abassate il gas e cuocete come per preparare una classica confettura per circa 30 minuti. A metà cottura frullate con un mixer ad immersione in modo da rendere il composto liscio e proseguite la cottura.
Togliete dal fuoco quando raggiungerà la giusta consistenza e lasciate freddare.
Stendete il patè Sucrée su un foglio di carta forno in uno spessore di 4 mm, rivestite due piccole teglie da 18 cm di diametro precendentemente leggermente unte di burro. Rifilate i bordi all'altezza di circa 3 cm. Coprite con la pellicola a contatto e sistemate in frigo.
Frangipane cocco-mandorla
Lavorate con la foglia o la frusta nell'impastatrice il burro con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Aggiungete la scorza di limone, l'acqua di fior d'arancio e iniziate ad inserire le uova 1 alla volta facendo in modo che il composto sia omogeneo prima di inserire la sucessiva.
Terminate le uova diminuite la velocità della macchina e aggiungete la farina di cocco e di mandorle. In ultimo inserite la farina setacciata e finite la lavorazione quando il composto sarà omogeneo.
Versate il composto in una sacca da pasticcere.
Prelevate le tortiere dal frigo e con una forchetta bucherellate la base e il bordo della frolla. Ricoprite il fondo con uno strato di 5 mm di confettura di carote.
Versate autandovi con la sacca da pasticcere il composto frangipane all'interno delle basi di patè Sucrée fino ad arrivare a 3 mm dal bordo. Livellate e infornate in forno venitlato a 180°C per circa 35' o comunque fino a cottura.
Togliete dal forno e lasciate fraddare completamente.
Sformate le torte su un piatto o cartone per dolci.
Meringa all'italiana
Versate in un pentolino lo zucchero e l'acqua, mescolate e portate ad ebolizzione. Fate cuocere fino a raggiungere 120°C.
Quando lo sciroppo sarà arrivato a 110°C circa iniziate a montare gli albumi con il succo di limone nella planetaria che dovranno essere semimontati prima di inserire lo sciroppo.
Una volta che lo sciroppo avrà raggiunto i 120°C versatelo a filo sugli albumi con la macchina in movimento a velocità medio/alta.
Montate la meringa fino a che non si sarà freddata.
Sistemate la meringa in una sacca da pasticcerE con beccuccio a scelta e decorate la superficie delle crostate.
Fiammeggiate con il cannello caramellizzatore , spolverate di mandorle a bastoncino e sistemate sopra la julienne di cocco.
Riponete in frigo e lasciate a t.a. per 1 ora prima di servirla.
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CROSTATE
mercoledì 17 settembre 2014
TARTE TATIN
E' tempo di mele, approffittiamone :)
Patè sucrè di Pierre Hermè:
- 50 g di uova intere
- 200 g di farina 00 debole
- 125 g di burro
- 80 g di zucchero
- 25 g di farina di mandorle
- 0,5 g di sale
- La scorza grattugiata di un limone (mi aggiunta)
Per le mele:
- 5/6 mele renette/golden delicius o modì
- 200 g di zucchero semolato
- 50 g di burro
- Il succo di 1 limone
- 1/2 bacca di vaniglia
Procedimento:
Per le mele:
Preparate un caramello a secco con lo zucchero semolato direttamente nella teglia che userete per cuocere la Tatin (può andare benissimo anche una padella antiaderente che abbia il manico in acciaio da 24/26 cm). Quando questo avrà raggiunto un color ambra aggiungete 30 g di burro, la bacca di vaniglia divisa e raschiata dai suoi semi e togliete dal fuoco. Mescolate e successivamente aggiungete il succo di limone.
Sistemate le mele nella teglia precedentemente pulite, private del torsolo e tagliate in 4 o 6 parti (a secodna della grandezza). Adagiatele in cerchio partendo dall'esterno in modo che stiano molto vicine e una volta aver completato il cerchio esterno sistemate quelle al centro. Aggiungetene alcuni pezzi in un secondo strato (se avanzano). Tagliate a pezzetti il rimaente burro e sistematelo sulle mele.
Coprite le teglia con carta alluminio e infornate a 190°C per circa 50 minuti.
All'uscita del forno le mele dovranno esser cotte. Sfornate e lasciate riposare qualche minuto.
Nel frattempo preparate la pasta :
Lavorate con la foglia dell'impastatrice o in punta di dita il burro con la farina, la farina di mandorle e il sale. Aggiungete lo zucchero e l'uovo precedentemente miscelati insieme e gli aromi. Impastate per pochi minuti fino ad ottenere una massa omogenea. Stendete la pasta in uno spessore di 2 cm e sistemate in frigo coperta con pellicola per alimenti.
Una volta che le mele saranno cotte stendete la pasta su un piano con uun mattarello nello spessore di 7 mm circa. Ritagliate un cerchio della dimensione della teglia e ricoprite le mele praticando una leggera pressione.
Infornate nuovamente per circa 40 minuti a 190°C fino a completa doratura della pasta.
Sfornate e poggiate sopra la frolla un disco metallico o disco torta di cartone e sopra questo un leggero peso. Questo passaggio presserà leggermente le mele facnedo in modo di annullare i possibili spazi.
Lasciate riposare la torta per circa 1 oretta.
Successivamente sistemate la tortiera sul fornello medio e fate scaldare alcuni secondi. Con la mano fate roteare la torta all'interno della tortiera assicurandovi che questa si sia staccata completamente.
Ribaltate su un piatto e servite accompagnata con la salsa o gelato alla vaniglia.
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DOLCI AL CUCCHIAIO
mercoledì 30 luglio 2014
PANE, PANE, PANE DI SEMOLA SARDA A LIEVITAZIONE NATURALE
Manco da qualche tempo oramai... ! Non ho più avuto molto tempo di pubblicare tra preparazioni dei dolci sardi, salute ecc ecc. In questi giorni ho dedicato del tempo alla preparazione del pane a lievitazione naturale e perlopiù con semola di grano duro sarda Senatore Cappelli.
Il primo che vedete in foro è preparato con 80% semola rimacinata e 20 % granito di grano tenero, 17% di lievito madre e 65 % circa di acqua, 2% sale ..il tutto aromatizzato con menta.
Il secondo è preparato con 70% semola cappelli, 30 % farina 0 grano tenero, il 70% circa di acqua, 20 % lievito madre, 2% sale.
Il terzo invece è perparato con il 100% semola (70% s. Cappelli e 30 altra semola sarda) , , 15% lievito Madre, 70% Acqua, 3% Riso cotto "Narbo" S. Gavino, 2% sale.
Sono tutti pani preparati in casa con la tecnica dell'autolisi parallela e cotti nel forno elettrico casalingo!
martedì 20 maggio 2014
" La Sardegna di Thomas Ashby" Mostra con mio allestimento dolci Sardi
Pistoccheddus de cappa
Caschettas
Bianchinos con pizzo
Pastissus
Pastissus
Durchicheddos de mele
Pistoccheddus prenus
Pastissus
Pistiddu di Dorgali
Pistoccheddus de cappa
Pompia Intrea Prena
Eccomi dopo un breve periodo di latitanza...! Sono felice di mostrarvi delle "novità"
Ho partecipato all'inaugurazione della mostra del fotografo Thomas Ashby a Roma con un allestimento dei miei dolci Sardi. Vi lascio le foto scattate subito dopo l'allestimento con le didascalia "nome" dolce.
Qui potete trovare qualche info in più riguardo al fotografo e alla mostra : http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/05/16/news/in-mostra-la-sardegna-di-thomas-ashby-1.9238137
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DOLCI SARDI
giovedì 27 marzo 2014
AMARETTUS, CASCHETTAS, PARDULAS, SOSPIROS - 3°CORSO DOLCI SARDI SCUOLA DI CUCINA DI ANNA MORONI
Sabato 15 Marzo ho tenuto il 3° corso di dolci Sardi alla scuola di cucina di Anna Moroni.
Vi mostro qui sotto il foto racconto che si conclude con i commenti a caldo di alcuni corsisti! Ringrazio Elena, la scuola di cucina e tutti i corsisti.
Chiarisco che gli impasti delle sfoglie sono interamente impastati a mano senza ausilio di impastatrici o rulli per questo motivo le sfoglie (in particolare delle caschettas) non appaiono chiarissime!
"Sono sarda di nascita e ho
vissuto per trent’anni nella mia bellissima isola, due nonne
panificatrici e dedite alla preparazione dei dolci in particolare in uno
dei periodi più belli dell’anno, la Pasqua. Quando ho saputo di questo
corso, e dopo aver visto le foto dei precedenti e tutte le meraviglie
pubblicate ormai da un po’ di tempo, da quando sono tua “seguace” nel
mondo virtuale, mi sono detta non importa che non vivo a Roma devo
andare. Un pezzo della mia storia da poter riprodurre in casa per me e
la mia famiglia. Via si parte. E il corso non ha disatteso nessuna delle
mie aspettative. Tutto perfetto e curatissimo in ogni particolare.
Anche la Scuola dove si tiene è veramente meravigliosa, luminosissima e
calda, sembra di andare a casa di “parenti”, tutti indaffarati e
partecipi. E finalmente potrò preparare 4 dolci tipici della nostra
tradizione. Roberto bravissimo, un grillo da una parte all’altra della
cucina, perfetto in tutto e gentilissimo e disponibilissimo a far
provare le allieve, senza alcuna riserva. Non fossi così lontana me li
farei tutti questi corsi, uno più prezioso dell’altro. Ma se si fa su
qualche pane o pasta sarda mi sa che il treno lo prendo ancora
Tornando a casa mi sono assaporata le delizie che abbiamo preparato,
ricordavano la cucina della mia nonna, era quello che desideravo ed ero
proprio felice, felice di aver trascorso una giornata davvero speciale!
Grazie!" Antonella
"Da grande appassionata della Pasticceria, alla quale mi avvicino sempre
con rispetto e ammirazione, devo dire che il mio approccio verso la tua
Arte è stato pieno di soggezione e grandissima attenzione. Vederti all'
opera è emozionante, le creazioni che nascono dalle tue mani sono dei
capolavori, poi piano piano la soggezione passa, sembra quasi di
prendere confidenza con i movimenti delle tue mani e al momento di
provare mi rendo conto che forse ce la posso fare a creare anche io
qualcosa di bello. Le tue lezioni sono entusiasmanti, avvincenti e
appassionanti!
Tantissimi complimenti a te e alla bravissima fotografa!
A presto, spero"
Eleonora
"La mia prima lezione con
Roberto è stata una bellissima scoperta. Roberto è disponibilissimo,
preciso, chiaro nelle spiegazioni così come esigente, prima di tutto con
se stesso, e poi anche con noi allieve. Non solo ho visto come si
preparano 4 dei dolci tra i più buoni della tradizione sarda, ma ho
avuto consigli utilizzabili anche in altre occasioni, alcuni dei quali
tengono conto del fatto che spesso chi cucina lo fa da solo, in una
normale cucina magari non troppo attrezzzata. Il tutto in una atmosfera
giocosa che ha di gran lunga superato i tempi previsti, e anche questo a
mio modo di vedere la dice lunga sulla sua disponibilità. Non credo che
proverò mai a fare le caschettas a casa mia, ma gli altri sicuro che ci
proverò, sicuramente non con i risultati che ho visto nascere sotto i
miei occhi.
Bravo bravo bravo, una conferma di ciò che immaginavo vedendo le foto
delle sue creazioni!" Anna
MariaLuisa
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CORSI,
DOLCI SARDI
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