martedì 13 maggio 2008

PIRIQUITOS - PIRICHITTI ALGHERESI





Un dolce usato in tutta la Sardegna ma che nella mia Alghero assume un profumo di anice e una glassatura a caldo che li distingue da altre zone della Sardegna.
Ingredienti:
  • 1 kg di farina 00
  • 300 g di zucchero
  • 4 uova
  • 250 g strutto
  • 25 g di ammoniaca per dolci
  • 2 bustine di vanillina
  • 2 limoni grattuggiati
  • 2 fialette d'essenza d'anice (rebecchi)
  • latte q.b

Per la cappa a caldo 

  • 400/500 g di zucchero semolato
  • 300 g d'acqua
  • 70 g di albume d'uovo (2 albumi M)


per la cappa freddo:
  • 3 albumi
  • 225 g di zucchero a velo
  • succo di limone

Procedimento:

Preparare la pasta miscelando lo zucchero con le uova, aggiungere lo strutto gli aromi e man mano la farina.
Sciogliere l'ammoniaca in due cucchiai di latte tiepido e aggungerla al composto.
Formare una pasta della consistenza di una frolla.
Preparare con pezzi di pasta dei filoncini lunghi e spessi circa 3,5 cm. Tagliare il filoncino a tocchetti da 3 cm circa e disponete in verticale ( o in alternativa preparate della palline) su placca da forno foderata di carta forno.
Cuocere a 180 ° C.

PER LA CAPPA A FREDDO: (scegliete tra le due glasse quella che preferite. Quella a caldo è quella che viene usata solitamente e appare più lucida , friabile ma di complessità maggiore e meno veloce)
Montare a neve gli abumi. Aggiungere piano piano lo zucchero sempre continuando ad montare con le fruste e insieme anche il succo di un limone o essenza.
La cappa deve risultare soda e perlata.
Una volta sfornati i pirichitti lasciare freddare bene.
PER LA CAPPA A CALDO:
Miscielate acqua e zucchero in un pentolino e portate su fornello a fuoco dolce. Lasciare cuocere fino a formare uno sciroppo.
Per valutare quale è il momento giusto preparate un bicchiere di acqua fredda e versate una goccia di sciroppo al suo interno, se la goccia scompare lo sciroppo non è pronto, se invece forma una sorta di gocciolina densa ma morbida e malleabile è pronto. Se avete un termometro per sciroppi o cucina potete controllate la temperatura e quando lo sciroppo raggiunge i  115°-116° è pronto.  Nel frattempo avrete montato a neve lieve gli albumi. Versate a filo lo sciroppo negli albumi e montate con le fruste fino a rendere il composto bianco e ma non troppo sostenuto.
Tenete la ciotola della cappa dentro altra ciotola contenente acqua calda in modo da non farla indurire!!
Mettere i pirichitti in un contenitore grande e versateci la cappa un pò per volta. Miscelare con le mani fino a coprirli bene.
Sistemarli su una griglia e lasciare asciugare fino a quando la cappa è secca.

5 commenti:

Serendipity ha detto...

I tuoi dolci sardi mi ispirano molto...proverò a farli! Ma dimmi...queste palline sono morbide o croccanti?

ROBERTO ha detto...

Grazie!!
sono morbidi ma appena usciti dal forno sembrano croccanti ma poi dopo poco ritortano morbidi. E po una volta glassati con la cappa diventano buonissimi!!
ciao

guidoapr ha detto...

Ciao Roberto sono Guido da Roma e sono come te nato ad Alghero...allora ho fatto questi Pirichitti e devo dire che a livello di sapore sono come quelli che ho sempre mangiato ad Alghero e cioè buonissimi!!! Le mie perplessità riguardano la forma: le palline in cottura si sono appiattite (come degli amaretti)...cosa posso aver sbagliato? Impasto troppo morbido? Oppure temperatura del forno (magari farli cuocere a temperatura più alta almeno i primi momenti)? Attendo la tua risposta e ti faccio tanti complimenti: fai delle cose bellissime...

ROBERTO ha detto...

ciao Giudo grazie mille! Allora per i pirichittos come per tutti i dolci a base "simil frolla" tendono a perdere la forma allargandosi. La soluzione è non fare la pasta troppo morbida regolandoti con laggiunta di liquidi e inoltre ti può aiutare lasciare riposare l'impasto per 30 minuti prima di fare le forme. Altra soluzione è invece di fare una pallina prepara un filoncino spesso 2,5 cm/ 3cm che poi taglierai a tocchetti da 3 cm. Sistema i "cilindri" in piedi nella teglia e cuoci!
:)

guidoapr ha detto...

Grazie Roberto sei gentilissimo, seguirò i tuoi consigli al più presto...Se non ti disturbo volevo chiederti un paio di cose: sai se qualcuno a Roma vende le farine sarde (granito, semolato, semola fine/grossa...): ad Alghero le trovi al supermercato, qui sembra di cercare l'oro... mai viste... ho provato anche su siti sardi on line, uno vende il semolato e poi basta nient'altro...Altro desiderio è conoscere la tua versione degli amaretti (non mi sembra ci siano sul blog), che io adoro: tra le tante versioni che ci sono in Italia secondo me quelli sardi sono imbattibili...Ciao e grazie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile.Infine è vietata la riproduzione dei contenuti di questo blog, senza l'autorizzazione dell'autore.
Related Posts with Thumbnails
Si è verificato un errore nel gadget